Vinci, Fiera 2026: cinque giorni tra Medioevo, sport e musica
24/07/2026
Vinci si prepara a trasformarsi per cinque giorni in un grande spazio dedicato a storia, spettacolo, sport e prodotti del territorio. Da sabato 25 a mercoledì 29 luglio torna la Fiera di Vinci, con il centro del paese idealmente diviso tra il borgo medievale di Vinci Alto e gli appuntamenti contemporanei organizzati in piazza della Libertà e lungo via Giovanni XXIII. Tutte le iniziative saranno a ingresso gratuito.
Vinci Alto diventa un borgo medievale
La parte alta del capoluogo, tra via Roma, piazza Masi e piazza dei Conti Guidi, ospiterà rappresentazioni in costume, mercatini artigianali, giochi medievali e dimostrazioni di tiro con l’arco curate dal Gruppo Arcieri di Certaldo.
L’apertura ufficiale è prevista sabato 25 luglio alle 19 in via Roma. Dalle 21 prenderà il via “Le prigioni di Cecco”, spettacolo interattivo nel quale i visitatori saranno coinvolti nel tentativo di liberare Cecco Santi, personaggio centrale della tradizione vinciana. La rappresentazione, affidata ad ArteIngegno, verrà riproposta domenica 26 luglio alle 21.
La giornata di domenica comprenderà anche, alle 18, un concerto itinerante per arpa e voce realizzato da VocedAnima. Lunedì 27 luglio sarà invece dedicato alla sfida di calcio storico tra i Gialli di Vinci Alto e i Rossi della parte bassa. Le due fazioni sfileranno dalle 21, mentre l’incontro per la conquista del Coppo inizierà alle 22 nel giardino di Villa Martelli.
Martedì 28 luglio Giuls Paoli racconterà la vicenda di Cecco Santi nelle vesti di un giullare. Il momento più atteso arriverà mercoledì 29 con il corteo storico, la caccia al traditore e il tradizionale Volo di Cecco Santi dalla torre del castello dei Conti Guidi.
Musica, ciclismo e associazioni sportive a Vinci Basso
La zona di piazza della Libertà proporrà un programma costruito su musica dal vivo, sport e degustazioni. Sabato 25 luglio il palco ospiterà il primo appuntamento musicale, seguito domenica 26 dal concerto rock di Note del Borgo.
La mattina di domenica sarà inoltre dedicata al Trofeo Vescovi, competizione ciclistica con partenza alle 9 da piazza della Libertà e arrivo nella frazione della Stella. Lunedì 27 toccherà alla Fiera dello sport, durante la quale le associazioni vinciane presenteranno discipline, attività e dimostrazioni rivolte al pubblico.
Martedì 28 luglio il programma darà spazio alle aziende agricole del territorio con “Leonardesca: sapori da Vinci”, iniziativa dedicata alle degustazioni enogastronomiche. Ogni sera saranno presenti banchi ristoro e aree attrezzate per bambini e famiglie.
Una tradizione documentata fin dal 1832
L’edizione 2026 è stata presentata giovedì 23 luglio nella sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze. La manifestazione prosegue il percorso di rinnovamento avviato nel 2025, mantenendo il collegamento tra le origini storiche della festa e le proposte rivolte al pubblico contemporaneo.
La consigliera metropolitana delegata alla Cultura, Claudia Sereni, ha evidenziato il valore della cultura diffusa nella promozione della storia, delle tradizioni e delle eccellenze locali. Il sindaco Daniele Vanni ha descritto la Fiera come un palcoscenico a cielo aperto capace di coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età.
Le origini della manifestazione risalgono al 1832. La sua presenza nella vita del borgo è testimoniata anche da un’opera del pittore macchiaiolo Telemaco Signorini, che ne rappresentò l’atmosfera durante una visita compiuta negli anni Settanta dell’Ottocento.
Nel tempo la Fiera si è legata alla tradizione del Volo di Cecco Santi, ricostruita anche attraverso le ricerche del Centro di documentazione delle tradizioni popolari dell’Empolese Valdelsa. Il recupero delle rievocazioni medievali punta a rafforzare il rapporto tra il paese e la propria memoria, affiancando al programma storico iniziative sportive, musicali e gastronomiche.
Associazioni e volontari al lavoro per la manifestazione
La Fiera è organizzata dal Comune di Vinci con l’associazione Volo di Cecco Santi, il Centro commerciale naturale Vincincentro, l’associazione Strade dell’Olio e del Vino del Montalbano e la Pro Loco di Vinci.
La vicesindaca Daniela Fioravanti ha richiamato il lavoro svolto durante l’anno dalle realtà coinvolte nella costruzione del calendario. La consigliera comunale Clarissa Pasquali ha invece sottolineato il valore del recupero della Fiera e del Volo di Cecco Santi come patrimonio condiviso dalla comunità.
Il programma distribuito tra Vinci Alto e Vinci Basso consentirà al pubblico di passare dalle rappresentazioni medievali agli appuntamenti musicali, dalle gare sportive alle degustazioni, con cinque giornate pensate per promuovere il borgo e il territorio circostante.
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