Coverciano, accordo sul nuovo PalaSanCat per la tramvia
24/06/2026
Il Consiglio metropolitano di Firenze ha approvato a maggioranza la proposta di accordo preliminare per il futuro del PalaSanCat di Coverciano, struttura sportiva destinata alla demolizione e alla successiva ricostruzione nell’ambito dei lavori collegati alla linea tramviaria 3.2.2 Piazza della Libertà-Rovezzano. L’atto, presentato dal consigliere metropolitano delegato al patrimonio e allo sport Nicola Armentano, coinvolge Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Ente Ecclesiastico Parrocchia di Santa Caterina da Siena a Coverciano.
La tecnostruttura sarà demolita per adeguare la viabilità
L’obiettivo dell’operazione è acquisire la piena disponibilità dell’area su cui sorge oggi la tecnostruttura sportiva, così da destinarla agli interventi di adeguamento della viabilità necessari al passaggio dei nuovi binari della tramvia. La linea 3.2.2, prevista tra Piazza della Libertà e Rovezzano, è considerata un’infrastruttura di interesse pubblico per il potenziamento del trasporto locale, la riduzione del traffico privato e il miglioramento dell’impatto ambientale nell’area urbana.
Il terreno interessato è di proprietà della Città Metropolitana di Firenze, mentre la Parrocchia di Santa Caterina da Siena detiene un diritto di superficie valido fino al 2080. Su quell’area, nel corso del tempo, è stata realizzata la struttura sportiva che ospita attività educative, sociali e sportive rivolte al Quartiere 2 e alla comunità fiorentina.
La demolizione del vecchio PalaSanCat sarà seguita dalla costruzione di un nuovo impianto, in una posizione compatibile con i vincoli dettati dalla futura infrastruttura tramviaria. La gestione resterà alla Parrocchia, mentre il Comune di Firenze si occuperà dell’abbattimento della struttura esistente e della realizzazione della nuova palestra.
Compensazioni e uso gratuito degli spazi
La nuova edificazione, secondo quanto emerso in Consiglio metropolitano, sarà probabilmente di valore superiore rispetto all’attuale impianto. Per questo l’accordo prevede forme di compensazione attraverso utilità sociali definite in convenzione. Tra queste rientrano il ristoro per il mancato utilizzo della palestra durante la fase di transizione e il diritto, per Comune e Città Metropolitana, di usare gratuitamente gli spazi del nuovo impianto per un certo numero di giornate all’anno.
I trasferimenti di proprietà dei terreni tra le due amministrazioni pubbliche dovranno avvenire nel rispetto del principio di equivalenza patrimoniale, così da mantenere equilibrio tra i valori coinvolti nell’operazione. L’atto è stato approvato con i voti favorevoli del Partito Democratico e di Territori beni comuni.
Astensioni per i dubbi sui tempi di ricostruzione
Durante la discussione in aula sono intervenuti i consiglieri Gianni Vinattieri, di Centrodestra e Civici per il Cambiamento, ed Enrico Marchi, di Territori al centro. Entrambi hanno annunciato l’astensione delle rispettive formazioni, motivandola con l’assenza, nel documento approvato, di dati certi sui tempi di ricostruzione della palestra.
Armentano ha replicato spiegando che i lavori del nuovo impianto potrebbero iniziare prima di quelli della tramvia. Ha inoltre ricordato che dal 30 maggio è aperto il nuovo impianto del Mezzetta, destinato a sostenere la domanda di spazi sportivi in quella zona della città durante la fase transitoria. Il tema resta quindi legato al coordinamento tra tempi dell’opera pubblica, continuità delle attività sportive e tutela del ruolo sociale svolto dal PalaSanCat nel quartiere di Coverciano.
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