Firenze, Unifi seconda in Italia nel rating THE 2026
25/06/2026
L’Università di Firenze si conferma tra gli atenei italiani più attenti alla sostenibilità, conquistando il secondo posto nazionale nel THE Sustainability Impact Ratings 2026, la classifica elaborata da Times Higher Education che valuta il contributo delle università agli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Firenze nella fascia 201-300 su oltre 1.600 atenei
Nel quadro internazionale, l’Ateneo fiorentino si colloca nella fascia 201-300 su 1.603 università presenti nella graduatoria mondiale. A livello nazionale, Unifi raggiunge il secondo posto a pari merito con IULM, Padova e L’Aquila, confermando una posizione di rilievo tra le realtà accademiche italiane impegnate sui temi ambientali, sociali e istituzionali della sostenibilità.
Il ranking prende in considerazione la capacità degli atenei di contribuire agli Sustainable Development Goals, gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite, attraverso ricerca, alta formazione, politiche interne e collaborazione con il territorio. La metodologia del Times Higher Education prevede il calcolo del punteggio complessivo sulla base dei tre SDG in cui ogni università ottiene i risultati migliori, insieme all’SDG 17, relativo alle partnership, inserito obbligatoriamente nella valutazione finale.
I risultati migliori negli obiettivi su innovazione, disuguaglianze e consumi
Per l’Università di Firenze sono stati considerati, oltre all’SDG 17, tre ambiti specifici: SDG 9, dedicato a industria, innovazione e infrastrutture; SDG 10, relativo alla riduzione delle disuguaglianze; e SDG 12, centrato su consumo e produzione responsabili. Si tratta di aree che misurano il peso dell’attività accademica non soltanto nella produzione scientifica, ma anche nella capacità di incidere su modelli di sviluppo più equilibrati e inclusivi.
Nel dettaglio, Unifi si posiziona al secondo posto in Italia per l’SDG 10, nella fascia 101-200, a pari merito con IULM, Bologna, Brescia, Parma, Pisa e L’Aquila. Lo stesso piazzamento nazionale arriva nell’SDG 12, dove l’Ateneo fiorentino figura nella fascia 201-300 insieme a Milano. Per l’SDG 17, collocato nella fascia 301-400, Firenze condivide il secondo posto italiano con il Politecnico di Milano.
Migliora il dato sulle partnership internazionali
Uno dei passaggi più significativi riguarda proprio l’SDG 17, indicatore comune a tutte le istituzioni valutate e caratterizzato da una forte competizione internazionale. In questo ambito l’Università di Firenze registra un miglioramento rispetto alla precedente edizione, passando dalla fascia 401-600 alla fascia 301-400.
Per l’SDG 9, dedicato a innovazione e infrastrutture, Unifi si colloca invece al sesto posto nazionale, nella fascia 101-200, insieme all’Università di Padova. Il quadro complessivo restituisce un profilo solido dell’Ateneo fiorentino, con risultati distribuiti su più obiettivi e un posizionamento che conferma la centralità della sostenibilità nelle strategie universitarie.
La rettrice Alessandra Petrucci ha commentato il risultato sottolineando come Firenze confermi la propria presenza ai vertici nazionali del THE Sustainability Impact Ratings 2026, riaffermando l’impegno della comunità accademica nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to