Confesercenti, a maggio in primo piano la legge popolare per salvare il commercio di prossimità
03/06/2026
Il deposito in Corte di Cassazione della proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità ha rappresentato il momento centrale dell’attività di Confesercenti nel mese di maggio 2026. Un’iniziativa che si inserisce in un periodo particolarmente intenso per l’associazione, impegnata su numerosi fronti che spaziano dalle politiche per la casa alle audizioni parlamentari, passando per il lavoro autonomo, il turismo, il caro energia e la rappresentanza delle imprese.
Il bilancio del mese evidenzia un’attività sindacale e istituzionale articolata, caratterizzata da confronti con Governo e Parlamento, studi economici e iniziative rivolte ai principali comparti del commercio, dei servizi e del turismo.
La proposta di legge per rilanciare negozi e servizi di quartiere
Tra i dossier più rilevanti figura la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per sostenere le attività di prossimità e contrastare la desertificazione commerciale che interessa centri storici, quartieri e piccoli comuni.
Secondo il presidente nazionale Nico Gronchi, le imprese del commercio, della ristorazione e del turismo rappresentano una vera infrastruttura economica e sociale per le città italiane. L’obiettivo della proposta è ottenere il riconoscimento del valore pubblico delle attività presenti sul territorio, prevedendo strumenti di sostegno e incentivi dedicati.
L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso una raccolta firme nazionale destinata a portare il progetto all’esame del Parlamento.
Le audizioni parlamentari e le battaglie delle categorie
Nel corso di maggio Confesercenti è intervenuta in diverse audizioni davanti alle commissioni parlamentari su temi strategici per il sistema produttivo italiano. Tra questi la tutela delle attività commerciali nei centri storici, il decreto sul salario giusto e il contrasto al caporalato digitale, oltre alle proposte legislative dedicate alla tutela degli equidi.
L’associazione ha inoltre seguito da vicino il confronto sulle concessioni per il commercio su aree pubbliche, sottolineando il proprio contributo nel rafforzamento delle garanzie per gli operatori ambulanti.
Tra i risultati accolti positivamente figura anche l’approvazione dell’emendamento al decreto fiscale che elimina la ritenuta d’acconto sulla biglietteria delle agenzie di viaggio, una misura considerata un primo passo concreto a favore del settore turistico.
Le preoccupazioni per lavoro, energia e imprese
Accanto all’attività istituzionale, Confesercenti ha diffuso diversi studi dedicati all’andamento dell’economia. Particolare attenzione è stata rivolta al calo del lavoro autonomo nel commercio e nel turismo. Secondo le elaborazioni dell’associazione, tra il 2019 e il 2025 sono andati persi oltre 177mila lavoratori indipendenti, con una riduzione del 14,1% che equivale alla scomparsa di circa 81 piccoli imprenditori al giorno.
Un altro tema centrale riguarda il costo dell’energia. Le stime elaborate da Confesercenti indicano che nel 2026 il caro bollette potrebbe pesare sul terziario per circa 3 miliardi di euro in più all’anno rispetto al periodo precedente alla pandemia, coinvolgendo bar, ristoranti, alberghi, supermercati ed esercizi commerciali.
Turismo, rappresentanza e rinnovi associativi
Il mese di maggio è stato caratterizzato anche dalle assemblee elettive di alcune delle principali federazioni aderenti. Antonino Marcianò è stato confermato alla guida di FIARC Confesercenti, l’associazione degli agenti e rappresentanti di commercio, mentre Renato Maffey è stato rieletto presidente nazionale di ANAMA, che rappresenta agenti e mediatori d’affari.
Sul fronte turistico, Federagit ha chiesto al Ministero del Turismo una revisione della sessione 2026 dell’esame di abilitazione per le guide turistiche, mentre Assoturismo-CST ha stimato circa 10 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane durante il ponte del 2 giugno, con un incremento delle prenotazioni rispetto allo scorso anno.
Un mese intenso, dunque, che conferma il ruolo di Confesercenti come interlocutore delle istituzioni e rappresentante delle esigenze di commercianti, professionisti e imprese del terziario in una fase economica ancora caratterizzata da numerose sfide.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.