Acqui Terme istituisce l’Albo delle Botteghe Storiche, il plauso di Confesercenti
04/06/2026
Acqui Terme compie un nuovo passo nella valorizzazione del commercio di vicinato con l’istituzione dell’Albo comunale delle Botteghe Storiche. Un’iniziativa accolta con favore da Confesercenti Alessandria, che sottolinea l’importanza del provvedimento per la tutela e la promozione delle attività che rappresentano una parte significativa dell’identità economica e culturale della città.
L’associazione di categoria ha espresso apprezzamento nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Danilo Rapetti e dell’assessore al Turismo e Marketing Rossana Benazzo, riconoscendo il lavoro svolto per dare concretezza a un percorso di valorizzazione del commercio locale avviato negli ultimi anni.
Confesercenti: “Le botteghe storiche sono ambasciatrici del territorio”
Secondo Confesercenti, le botteghe storiche rappresentano molto più di semplici attività commerciali. Oltre a custodire tradizioni, competenze e prodotti legati al territorio, costituiscono un elemento fondamentale dell’offerta turistica, sempre più orientata verso esperienze autentiche e legate alla scoperta delle identità locali.
La segretaria provinciale di Confesercenti Alessandria, Manuela Ulandi, evidenzia come da anni l’associazione lavori per promuovere queste realtà attraverso progetti dedicati e iniziative capaci di inserirle nei percorsi turistici della città. Le attività storiche, spiega, sono vere e proprie “ambasciatrici del territorio”, in grado di raccontare la storia dei prodotti e delle comunità attraverso il contatto diretto con visitatori e clienti.
Proprio per questo motivo Confesercenti invita gli esercenti che possiedono i requisiti richiesti a presentare domanda di iscrizione al nuovo albo comunale, assicurando supporto e assistenza durante le procedure.
Un risultato legato al lavoro del Distretto del Commercio
L’istituzione dell’Albo delle Botteghe Storiche viene considerata anche il risultato del percorso di formazione e confronto sviluppato dal Distretto Urbano del Commercio tra il 2024 e il 2025. Un’esperienza che ha coinvolto commercianti e operatori del settore attraverso incontri e attività formative dedicate all’innovazione e alla valorizzazione delle attività di prossimità.
Secondo Confesercenti, le competenze acquisite durante quel percorso e le idee emerse nel confronto con esperti e professionisti hanno contribuito a creare le condizioni per iniziative concrete come quella adottata dal Comune di Acqui Terme.
La richiesta di nuovi fondi regionali
Accanto al riconoscimento per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale, l’associazione rilancia il tema del sostegno economico al commercio locale. La vicepresidente vicaria provinciale Giovanna De Bernardi e la presidente di zona di Acqui Terme, Roberta Rapetti, auspicano infatti una ripresa dei finanziamenti regionali destinati ai Distretti del Commercio.
Secondo le rappresentanti di Confesercenti, si tratta di uno strumento fondamentale per supportare le attività di vicinato, considerate una componente essenziale non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale, per la vitalità e la qualità della vita nei centri urbani.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.