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Unifi, occupazione al 97% per i dottori di ricerca 2024

29/07/2026

Unifi, occupazione al 97% per i dottori di ricerca 2024

Il 97% dei dottori di ricerca dell’Università di Firenze che hanno conseguito il titolo nel 2024 risulta occupato a un anno dalla conclusione del percorso. Il dato, rilevato dal Rapporto AlmaLaurea 2026 sugli esiti occupazionali dei dottorati, supera di quasi tre punti percentuali la media nazionale, ferma al 94,1%. All’indagine hanno partecipato 166 dottori di ricerca dell’Ateneo fiorentino.

Un lavoro trovato mediamente in 48 giorni

L’inserimento professionale avviene in tempi rapidi. Chi ha completato un dottorato all’Università di Firenze ha impiegato mediamente 48 giorni per trovare un’occupazione, contro i 54 giorni registrati a livello italiano. Il tasso di occupazione raggiunge il 97,4% tra gli uomini e il 96,7% tra le donne, con una differenza contenuta tra i due gruppi.

Il rapporto segnala anche una maggiore stabilità contrattuale rispetto al quadro nazionale. Il 34,8% degli occupati dispone di un contratto a tempo indeterminato, una quota superiore di oltre sette punti percentuali alla media italiana.

Gli sbocchi professionali risultano coerenti con il livello di specializzazione acquisito durante il percorso accademico. Il 93,7% degli intervistati svolge infatti una professione intellettuale, scientifica o caratterizzata da competenze elevate. Il dato indica una forte corrispondenza tra la formazione dottorale e le mansioni svolte dopo il conseguimento del titolo.

La solidità degli esiti occupazionali trova conferma anche nella rilevazione condotta sui dottori di ricerca del 2022. A tre anni dal titolo, il tasso di occupazione resta al 97,2%, mantenendosi quindi su livelli vicini alla piena occupazione.

Master Unifi, occupazione al 93,5%

Il Rapporto AlmaLaurea 2026 ha analizzato anche i risultati professionali dei diplomati dei master. Per l’Università di Firenze sono state raccolte le risposte di 769 persone che hanno concluso il percorso nel 2024 e sono state contattate a distanza di un anno.

Il tasso di occupazione si attesta al 93,5%, contro il 92,4% della media nazionale. Tra le donne raggiunge il 93,7%, superando sia il dato italiano femminile, pari al 92,3%, sia quello degli uomini formati dall’Ateneo fiorentino, fermo al 93,1%.

La retribuzione mensile netta media dichiarata dai diplomati master è di 2.286 euro, 165 euro in più rispetto al valore nazionale. Gli effetti del percorso emergono anche tra coloro che lavoravano già prima di ottenere il titolo: il 72,6% riferisce un miglioramento della propria posizione professionale, attribuito soprattutto al rafforzamento delle competenze.

Quasi nove diplomati su dieci sceglierebbero ancora Firenze

Il 58,7% degli intervistati considera il master efficace o molto efficace rispetto al lavoro svolto, contro il 55,9% rilevato nel resto d’Italia. Il 57,4% dichiara inoltre di utilizzare in misura elevata le conoscenze apprese durante il percorso, una percentuale superiore al dato nazionale del 55,5%.

Elevato anche il livello di soddisfazione: l’83,8% si iscriverebbe nuovamente allo stesso master e quasi l’88% sceglierebbe ancora un corso post-laurea dell’Università di Firenze.

«I dati confermano la qualità dell’offerta post-laurea dell’Ateneo fiorentino», ha dichiarato la rettrice Alessandra Petrucci. Secondo la rettrice, i risultati dei dottorati superano la media nazionale, mentre i master rappresentano un investimento capace di incidere concretamente sulle competenze, sulle retribuzioni e sulle prospettive di carriera.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.