Palestre all’aperto a Firenze, sport gratis nei quartieri dall’8 giugno
08/06/2026
Da lunedì 8 giugno torna a Firenze “Palestre all’aperto”, il progetto del Comune che porta attività sportive e motorie gratuite nei parchi, nelle piazze e negli spazi pubblici dei cinque quartieri cittadini. Le lezioni saranno a libera partecipazione, senza costi per gli utenti, e proseguiranno fino al 18 settembre, con una pausa estiva dal 10 al 21 agosto.
Attività gratuite per tutte le età
Il calendario 2026 propone lezioni in postazioni fisse e predefinite distribuite nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5. L’organizzazione prevede due fasce orarie: una mattutina, dedicata soprattutto ad attività a bassa intensità, e una pomeridiana, con proposte più dinamiche rivolte anche a un pubblico giovane.
Al mattino saranno proposte ginnastica dolce, attività fisica adattata e discipline pensate per favorire movimento, benessere e socialità senza richiedere un impegno fisico eccessivo. Nel pomeriggio spazio invece ad allenamento funzionale, pilates, Tai Chi Chuan, fondamenti del pugilato e altre attività ludico-motorie.
L’assessora allo Sport, Letizia Perini, sottolinea che il progetto porta lo sport direttamente nei quartieri, rendendolo più accessibile e vicino alle persone. L’iniziativa, cresciuta nel tempo, ha costruito una comunità di partecipanti affezionati e punta a valorizzare alcuni dei luoghi più frequentati della città come spazi di benessere, incontro e partecipazione.
Il calendario nei Quartieri 1, 2 e 3
Nel Quartiere 1 le attività si svolgeranno in piazza D’Azeglio il martedì e il giovedì e al giardino Maragliano di San Jacopino il mercoledì e il venerdì, sempre dalle 8 alle 10, con corsi di Tai Chi Chuan.
Nel Quartiere 2, la mattina sarà dedicata alla ginnastica dolce: appuntamenti al giardino di via del Mezzetta il martedì e giovedì e al Parco di Villa Favard il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10. Negli stessi spazi, dalle 18 alle 20, saranno proposti corsi sui fondamenti del pugilato, curati dalla società pugilistica San Giovanni con la presenza dell’allenatore federale Davide Recati.
Nel Quartiere 3 la ginnastica dolce sarà alla pista di pattinaggio di viale Tanini il martedì e giovedì e in piazza Felice Bacci, a Ponte a Ema, il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10. Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, l’attività continuerà all’area attrezzata di viale Tanini e alla pista di pattinaggio di piazza Elia Dalla Costa con sessioni di allenamento funzionale.
Le proposte nei Quartieri 4 e 5
Nel Quartiere 4 gli incontri mattutini saranno al Parco Il Boschetto il martedì e giovedì dalle 8 alle 9 e al Parco di Villa Vogel il mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 10.30, con ginnastica dolce. Nel pomeriggio spazio all’allenamento funzionale: al giardino di San Bartolo dal lunedì al giovedì dalle 19 alle 20, al giardino Cristina Zamfir il lunedì e mercoledì dalle 17.30 alle 18.30 e al giardino San Lorenzo a Greve il martedì e giovedì nella stessa fascia oraria.
Nel Quartiere 5 le attività mattutine si terranno al giardino Baden Powell il martedì e giovedì e in piazza Primo Maggio il mercoledì e venerdì, dalle 8 alle 10, con ginnastica dolce. Nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 20, gli appuntamenti saranno al giardino Lippi il lunedì e mercoledì e al giardino di piazza delle Medaglie d’Oro il martedì e giovedì, con allenamento funzionale e pilates.
Sempre nel Quartiere 5, all’anfiteatro delle Piagge, nel giardino di via Lazio all’angolo con via Liguria, saranno proposti corsi dedicati ai fondamenti del pugilato il martedì e giovedì dalle 18 alle 20. Le attività alle Piagge sono rivolte in particolare alle giovani generazioni locali e saranno organizzate in collaborazione con la cooperativa sociale Il Pozzo.
Partecipazione libera, senza certificato medico sportivo
Le attività di “Palestre all’aperto” sono libere e aperte a tutti. Per partecipare è sufficiente presentarsi nei luoghi indicati con abbigliamento idoneo. Non è richiesto il certificato medico sportivo, anche se l’assessora Perini richiama l’importanza di sottoporsi a controlli periodici e puntuali per la propria salute.
Il Comune finanzia società sportive e istruttori qualificati, così da garantire lezioni gratuite seguite da personale esperto. L’obiettivo è promuovere stili di vita sani, incentivare l’uso degli spazi pubblici e rafforzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale e miglioramento della qualità della vita.
Con l’edizione 2026, Firenze conferma un modello di sport diffuso nei quartieri, capace di trasformare parchi, giardini e piazze in luoghi di movimento, relazione e aggregazione. Un calendario capillare, pensato per coinvolgere cittadini di età diverse e rendere l’attività fisica una pratica accessibile nella vita quotidiana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to