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Infanzia Toscana, nuovo sito per segnalare violazioni dei diritti

12/06/2026

Infanzia Toscana, nuovo sito per segnalare violazioni dei diritti

Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Toscana, Stefano Scaramelli, avvia la fase operativa del proprio mandato con il lancio del nuovo sito web ufficiale dell’autorità, pensato per rendere più diretto il rapporto tra istituzioni, minori, famiglie, scuole, terzo settore ed enti locali.

Un portale interattivo per cittadini, scuole e ragazzi

Il nuovo portale non si limita a raccogliere informazioni sull’attività del Garante, ma introduce canali di comunicazione personalizzati per i diversi utenti. Cittadini, ragazze e ragazzi, associazioni, scuole e istituzioni potranno utilizzare spazi dedicati per inviare contributi, proporre idee e, nei casi più delicati, trasmettere segnalazioni dirette su presunte lesioni o violazioni dei diritti delle persone di minore età in Toscana.

L’obiettivo dichiarato è ridurre la distanza tra l’autorità regionale e il territorio, rendendo più accessibile uno strumento di tutela che riguarda bambini e adolescenti. La piattaforma digitale viene presentata come la prima tappa del piano strategico del nuovo Garante, nominato recentemente alla guida dell’organismo regionale.

Il sito è online a distanza di un mese dall’insediamento di Scaramelli e rappresenta il primo passo di una modalità di lavoro fondata sull’ascolto diretto. Una scelta che punta a coinvolgere non solo adulti, operatori e istituzioni, ma anche i minori in prima persona, riconoscendo loro un ruolo attivo nella rappresentazione dei bisogni e delle criticità.

I dieci diritti della Convenzione ONU al centro del progetto

La struttura del portale prende le mosse dai dieci diritti fondamentali della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Da questo riferimento internazionale, il sito organizza e illustra in modo trasparente il raggio d’azione delle politiche e dei servizi che la Regione Toscana mette a disposizione delle persone di minore età.

Al Garante spetta il compito di verificare che quei diritti trovino concreta applicazione nella vita quotidiana. Il nuovo canale digitale servirà quindi anche a raccogliere elementi dal territorio, intercettare problemi ricorrenti, favorire il dialogo tra soggetti pubblici e privati e promuovere interventi più aderenti ai bisogni reali.

Il portale si inserisce in un contesto in cui la tutela dei minori richiede strumenti rapidi, accessibili e comprensibili. Segnalare una difficoltà, chiedere informazioni o proporre un’iniziativa dovrà diventare più semplice, anche per scuole, associazioni e amministrazioni locali che ogni giorno entrano in contatto con bambini e adolescenti.

Scaramelli: “Una stagione di profondo ascolto”

“Con questo nuovo strumento digitale non vogliamo soltanto informare, ma inaugurare una stagione di profondo ascolto”, dichiara il Garante regionale Stefano Scaramelli. La priorità, aggiunge, sarà ascoltare direttamente i minori, dialogare con il mondo della scuola, con gli enti locali e con la rete del terzo settore.

Scaramelli sottolinea che i diritti non devono restare principi astratti, ma trasformarsi in tutele e opportunità concrete. Il lavoro dell’autorità regionale, nelle intenzioni del nuovo Garante, dovrà incidere sulla vita quotidiana di ogni bambino e ragazzo in Toscana, rafforzando la capacità delle istituzioni di prevenire, riconoscere e affrontare situazioni di fragilità o violazione.

Il nuovo sito ufficiale del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Toscana è attivo da oggi e sarà il punto di accesso per informazioni, contatti, proposte e segnalazioni. Con il debutto del portale, il mandato di Scaramelli entra nella fase operativa, mettendo al centro partecipazione, prossimità e tutela effettiva dei diritti dei minori.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.