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Campi estivi Toscana, contributi per minori dai 6 ai 18 anni

11/06/2026

Campi estivi Toscana, contributi per minori dai 6 ai 18 anni

La Regione Toscana ha pubblicato l’avviso per sostenere la realizzazione di campi estivi con pernottamento destinati a bambine, bambini, ragazze e ragazzi tra i 6 e i 18 anni. Il bando, approvato con il decreto 12202 del 29 maggio 2026 e pubblicato sul Burt del 10 giugno, rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

Obiettivo: socializzazione, integrazione e salute

L’intervento punta a promuovere socializzazione, integrazione, educazione a corretti stili di vita e benessere fisico, psichico e sociale dei minori presenti sul territorio regionale. Una particolare attenzione è prevista per i minori con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104/92 e per quelli che si trovano in situazioni di fragilità sociale.

La Regione intende sostenere attività di carattere educativo, sociale e di supporto rivolte a ragazzi con difficoltà di socializzazione o in condizioni di povertà ed emarginazione. Il riferimento è anche alle fragilità rese più visibili dal contesto post pandemico, con l’obiettivo di favorire occasioni di relazione, crescita personale e partecipazione.

I campi estivi finanziabili dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 10 giugno e il 30 settembre 2026 e prevedere il pernottamento. L’avviso è rivolto esclusivamente ad associazioni, fondazioni ed enti di carattere religioso con sede operativa in Toscana. Sono escluse imprese sociali e cooperative sociali.

Contributi fino a 5mila euro per progetto

L’importo massimo finanziabile per ciascuna domanda è di 2.500 euro per i campi estivi con pernottamento destinati a minori tra i 6 e i 18 anni. Il contributo può salire fino a 5mila euro per le iniziative che prevedono tra i destinatari anche minori con disabilità riconosciuta o in situazioni di fragilità sociale.

In ogni caso, il finanziamento non potrà superare la differenza tra il costo complessivo del progetto e le entrate già disponibili per il soggetto proponente, come altri finanziamenti ricevuti o quote di partecipazione versate dalle famiglie.

Le spese ammissibili riguardano i costi strettamente connessi alla realizzazione del soggiorno estivo. Sono compresi vitto, alloggio, trasporti, attività ludiche, sportive, culturali, educative e civiche, rimborsi spese dei volontari e compensi del personale impiegato nel soggiorno residenziale.

Domande online entro il 30 giugno

Non saranno invece finanziate spese generiche di funzionamento, segreteria, formazione, progettazione, coordinamento o monitoraggio delle attività. Esclusi anche acquisti e ristrutturazioni immobiliari, salvo piccoli interventi per l’eliminazione di barriere architettoniche e sensoriali, arredi e attività commerciali non ammesse dal Codice del Terzo settore.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online a partire dalle 23.59 del 10 giugno 2026 ed entro le 23.59 del 30 giugno 2026. L’accesso al formulario avviene attraverso la procedura telematica regionale, selezionando la voce “Domande di contributo per la realizzazione di campi estivi per l’anno 2026”.

La domanda può essere presentata dal rappresentante legale del soggetto richiedente o da un delegato, con autenticazione tramite carta di identità elettronica, tessera sanitaria abilitata o Spid. La delega è ammessa solo se formalizzata con il modello previsto dalla Regione Toscana e rivolta alle figure indicate dall’avviso.

Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected], indicando come oggetto “Avviso campi estivi 2026”. Il bando rappresenta uno strumento di sostegno alle realtà territoriali che organizzano esperienze educative residenziali, con l’obiettivo di ampliare le opportunità per i minori e rafforzare l’inclusione nei mesi estivi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.