Firenze, a Montedomini nasce il primo senior housing pubblico
08/07/2026
A Firenze prende forma il Villaggio Montedomini, primo progetto pubblico di senior housing della città, destinato ad anziani fragili over 65. Nel complesso di via dei Malcontenti 6, a pochi passi da piazza Santa Croce, sono stati inaugurati i primi 15 appartamenti, già abitati da 21 ospiti.
Quindici alloggi per anziani fragili nel cuore della città
Il progetto offre una nuova soluzione abitativa per persone anziane autonome, ma con bisogni sociali o sociosanitari tali da richiedere un contesto protetto, monitorato e inserito in una comunità. Gli alloggi inaugurati comprendono 5 monolocali, con superfici da 35 o 47 metri quadrati, e 10 bilocali, da 47 a 60 metri quadrati.
Gli appartamenti sono già arredati e pronti per essere abitati. Ogni unità dispone di cucina, letto, armadio, mobili, biancheria, stoviglie di base ed elettrodomestici. A questi servizi si aggiunge un sistema di domotica collegato alla supervisione e all’assistenza da remoto, tramite dispositivi fissi e braccialetti per la rilevazione personale.
Il Villaggio Montedomini non si limita agli spazi appena inaugurati. Il progetto comprende anche l’assistenza da remoto per altre 81 persone che vivono in alloggi diffusi sul territorio, creando una rete di supporto capace di collegare residenza, servizi sociali e monitoraggio sociosanitario.
Regione e Comune finanziano la rigenerazione degli spazi
La prima fase della ristrutturazione ha interessato circa 1.500 metri quadrati distribuiti su due piani, compresi gli spazi comuni. Il complesso, chiuso da molti anni, viene così restituito alla città con una funzione sociale legata all’abitare, alla cura e alla prevenzione dell’isolamento nella terza età.
Il finanziamento ha visto il contributo della Regione Toscana, con 1 milione e 360mila euro, e del Comune di Firenze, con 2 milioni e 460mila euro. La seconda fase del progetto prevede la realizzazione di altri 15 alloggi, con la partecipazione economica di Asp Firenze Montedomini, per 948mila euro, e della Fondazione CR Firenze, con 1 milione di euro.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha definito l’intervento un doppio risultato: da una parte la rigenerazione urbana nel centro storico, dall’altra una nuova forma di abitare per persone over 65 fragili, ma ancora autonome. Secondo Giani, Montedomini conferma il proprio ruolo di riferimento per le fragilità e per la cittadella del sociale fiorentina.
Servizi, assistenza e progetto individuale per gli ospiti
Gli ospiti del Villaggio Montedomini erano già in carico ai servizi sociali e sociosanitari territoriali del Comune di Firenze. L’accesso è riservato a persone singole o coppie con bisogni, patologie o valutazioni socio-sanitarie che rendano idoneo l’inserimento in questo tipo di soluzione abitativa.
Il pacchetto di prestazioni viene definito attraverso un progetto individuale, che stabilisce anche la ripartizione delle quote mensili a carico dell’utente e del Comune. La formula comprende utenze, connettività, sorveglianza e portineria, insieme al sistema di assistenza da remoto.
L’obiettivo è garantire una vita autonoma in un ambiente di comunità, protetto e accompagnato da servizi. Il modello punta a valorizzare l’identità personale degli ospiti, favorire occasioni di relazione e offrire una risposta abitativa alternativa a soluzioni più tradizionali, mantenendo un equilibrio tra indipendenza, sicurezza e supporto quotidiano.
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