Confesercenti Toscana, Landini nominato vicepresidente
19/06/2026
Mario Landini, presidente di Confesercenti Arezzo, è stato nominato vicepresidente di Confesercenti Toscana durante l’assemblea regionale dell’associazione, riunita nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’incarico rafforza la presenza di Arezzo nella governance regionale e arriva insieme alla riconferma di Nico Gronchi alla presidenza toscana.
La nuova governance regionale dell’associazione
L’assemblea regionale di Confesercenti Toscana ha confermato Gronchi alla guida dell’associazione e ha nominato tre vicepresidenti: Mario Landini per Arezzo, Claudio Bianchi, presidente di Confesercenti Firenze, e Leonardo Nannizzi, presidente di Confesercenti Siena. Per Landini si tratta di un incarico che consolida il lavoro svolto sul territorio aretino e apre una nuova fase di interlocuzione a livello regionale.
Il presidente di Confesercenti Arezzo ha accolto la nomina parlando di responsabilità e orgoglio. Il suo impegno, ha spiegato, sarà orientato a rafforzare la collaborazione tra i territori toscani, promuovendo iniziative ed eventi e portando al tavolo regionale le esigenze delle imprese aretine. Tra i temi indicati ci sono fisco, energia, lavoro e valorizzazione dei centri urbani.
Turismo in crescita, ma commercio sotto pressione
Nel corso dell’assemblea, intitolata “Imprese e territori: rigenerare l’Italia, rilanciare l’economia”, sono stati analizzati anche i dati sull’economia regionale. La Toscana si presenta come una regione in trasformazione, con il turismo che nel 2025 ha registrato un aumento delle presenze del 2,5%, sostenuto dalle città d’arte e dal turismo esperienziale.
La composizione dei visitatori, però, sta cambiando: diminuiscono gli stranieri e crescono italiani e turisti di corto raggio. Accanto a questo fenomeno avanza il peso dell’economia digitale, con delivery, e-commerce e piattaforme che modificano abitudini di acquisto, consumi e rapporto tra imprese e clienti.
Il commercio tradizionale mostra invece segnali di arretramento. Nell’ultimo decennio le imprese del commercio al dettaglio in Toscana sono diminuite del 15,2%, con una flessione che arriva al 18,5% nei Comuni sotto i 5.000 abitanti. Tra il 2014 e il 2023 la regione ha perso oltre 74.000 residenti, un dato che incide anche sulla tenuta dei servizi di prossimità.
La proposta contro la desertificazione commerciale
Landini ha richiamato il rischio di una progressiva desertificazione commerciale, soprattutto nei centri più piccoli e nelle aree dove la riduzione di negozi e servizi indebolisce la vita quotidiana delle comunità. Per Confesercenti, la risposta dovrà arrivare attraverso un’azione coordinata a livello nazionale, regionale e provinciale.
Al centro dell’impegno dell’associazione c’è la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, depositata il 18 maggio presso la Corte di Cassazione. Il testo prevede Zone economiche speciali di prossimità, incentivi, bandi, semplificazioni, sgravi fiscali, un osservatorio sulla desertificazione commerciale e un fondo dedicato.
Anche Arezzo parteciperà alla raccolta firme a sostegno della proposta, insieme alle altre province toscane e alle strutture territoriali di Confesercenti in Italia. La nomina di Landini alla vicepresidenza regionale si inserisce quindi in una fase in cui l’associazione punta a rafforzare la propria capacità di rappresentanza e a costruire strumenti concreti per sostenere imprese, commercio locale e servizi nei centri urbani.
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