Toscana, 450mila euro per San Francesco, Collodi e l’alluvione
27/08/2026
La Regione Toscana stanzia 450mila euro per finanziare nel 2026 progetti dedicati a tre ricorrenze legate alla storia e alla cultura del territorio: gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966. Il bando regionale è rivolto agli enti locali e agli enti del Terzo settore, che potranno proporre iniziative culturali, educative, artistiche, divulgative e commemorative.
150mila euro per ciascuna delle tre ricorrenze
Le risorse saranno distribuite in parti uguali. 150mila euro finanzieranno i progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, altri 150mila saranno riservati alle iniziative per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e la stessa cifra sosterrà gli appuntamenti legati ai sessant’anni dall’alluvione di Firenze.
Le attività dovranno essere realizzate sul territorio regionale nel corso del 2026 e potranno coinvolgere comunità locali, istituzioni, associazioni e giovani. L’obiettivo indicato dalla Regione è utilizzare gli anniversari come strumenti di conoscenza e partecipazione, mettendo in relazione il patrimonio storico e culturale toscano con il presente.
Per ciascuna delle tre linee di finanziamento il contributo regionale potrà raggiungere 5mila euro per singolo progetto e coprire fino all’80% delle spese considerate ammissibili. La misura punta quindi a sostenere un numero diffuso di iniziative, favorendo una programmazione distribuita tra diversi territori della Toscana.
Da Pinocchio alla memoria dell’alluvione del 1966
I tre anniversari interessano ambiti molto differenti. La ricorrenza francescana richiama il legame storico e culturale tra San Francesco d’Assisi e la Toscana, mentre il bicentenario di Carlo Collodi riporta l’attenzione sull’autore fiorentino di Pinocchio, opera entrata nel patrimonio letterario internazionale e tradotta in numerose lingue.
Il terzo filone riguarda il 4 novembre 1966, quando l’Arno invase Firenze causando vittime e gravissimi danni al patrimonio artistico, librario e documentale della città. Le iniziative finanziate potranno quindi lavorare sia sulla memoria della tragedia sia sulla mobilitazione civile e culturale che seguì l’emergenza, coinvolgendo migliaia di persone nelle operazioni di recupero.
Manetti: coinvolgere territori e nuove generazioni
L’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti ha evidenziato il legame delle tre ricorrenze con l’identità culturale della Toscana. San Francesco, Collodi e l’alluvione del 1966, pur appartenendo a contesti diversi, vengono individuati dalla Regione come temi capaci di generare nuovi percorsi di approfondimento e iniziative rivolte anche alle generazioni più giovani.
Il bando punta inoltre a valorizzare la capacità progettuale degli enti locali e del mondo associativo, favorendo appuntamenti distribuiti sull’intero territorio regionale. Le proposte potranno utilizzare linguaggi differenti, dalle attività educative agli eventi artistici e divulgativi, mantenendo al centro la trasmissione della memoria e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Toscana.
Modalità, requisiti e documentazione per partecipare sono disponibili attraverso il bando pubblicato dalla Regione Toscana. I soggetti ammessi potranno presentare progetti riferiti a una delle tre linee previste e richiedere il contributo regionale entro i limiti stabiliti dall’avviso.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to