Siena, Confesercenti chiede sostegno alle ZESpro
27/08/2026
Portare anche in Consiglio comunale a Siena il tema delle Zone Economiche Speciali di prossimità, le ZESpro, per contrastare la progressiva riduzione dei negozi nei quartieri e nel centro storico. È la richiesta avanzata dal presidente di Confesercenti Siena, Leonardo Nannizzi, che invita istituzioni e forze politiche cittadine a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall'associazione a livello nazionale. L'obiettivo è raggiungere 50mila firme, con settembre indicato come mese determinante per completare la raccolta.
Incentivi fiscali e sostegni per i negozi di vicinato
Le ZESpro sono pensate come aree nelle quali attivare strumenti specifici per favorire la permanenza e l'apertura delle attività commerciali di prossimità. Tra le misure indicate da Confesercenti figurano incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e sostegni finanziari destinati all'avvio e alla gestione degli esercizi.
Secondo Nannizzi, il problema riguarda ormai sia il capoluogo sia numerosi centri della provincia. La diminuzione dell'offerta commerciale viene segnalata nel centro storico di Siena, ma anche in quartieri come Scacciapensieri, San Prospero e Cappuccini. Situazioni analoghe, secondo l'associazione, interessano diversi territori provinciali, da Casole d'Elsa a Trequanda.
La questione non viene collegata soltanto alla tenuta economica delle imprese. La perdita dei negozi di prossimità, sostiene Confesercenti, può incidere sulla disponibilità di servizi quotidiani, sulla frequentazione degli spazi urbani e sulla qualità della vita dei residenti, con conseguenze che coinvolgono anche studenti e visitatori.
Confesercenti punta al traguardo delle 50mila firme
Nannizzi, che ricopre anche l'incarico di vicepresidente regionale di Confesercenti con delega alla rigenerazione urbana, ricorda che l'associazione ha avviato dall'inizio dell'estate un percorso per coinvolgere le amministrazioni locali nella proposta.
Diversi Comuni della provincia di Siena avrebbero già aderito approvando ordini del giorno a sostegno dell'iniziativa. Confesercenti chiede ora che anche il Consiglio comunale del capoluogo affronti formalmente la questione e valuti una presa di posizione sulla proposta di legge.
La raccolta delle sottoscrizioni entra intanto nella sua fase finale. Per consentire alla proposta di iniziativa popolare di raggiungere il traguardo previsto è necessario arrivare su scala nazionale a 50mila firme. Confesercenti considera settembre il passaggio decisivo per completare l'operazione.
Firma possibile online con Spid, Cie o Cns
Il sostegno alla proposta è gratuito e può essere espresso direttamente online. Possono firmare i cittadini in possesso di Spid, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi, utilizzando gli strumenti di identificazione digitale previsti per la procedura.
Attraverso il sito di Confesercenti Siena è possibile consultare il testo della proposta e ottenere le informazioni necessarie. Assistenza viene inoltre fornita nelle sedi dell'associazione presenti a Siena e nel resto della provincia, anche per chi necessita di supporto nell'utilizzo degli strumenti digitali richiesti.
La richiesta rivolta al Comune si inserisce così nella campagna nazionale con cui Confesercenti punta a utilizzare le ZESpro come strumento di rigenerazione commerciale dei territori maggiormente interessati dalla chiusura delle attività di vicinato.
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