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Rufina, lavori sulla SP 91 verso la conclusione: investiti 1,36 milioni

14/10/2026

Rufina, lavori sulla SP 91 verso la conclusione: investiti 1,36 milioni

Due interventi di messa in sicurezza della Strada Provinciale 91 “di Pomino”, nel territorio comunale di Rufina, si avviano alla conclusione entro novembre 2026. Le opere, finanziate per un importo complessivo di 1,36 milioni di euro, riguardano l'adeguamento dell'incrocio con la Strada Statale 67 Tosco-Romagnola, in località Scopeti, e il consolidamento di un tratto interessato da una frana. Martedì 13 ottobre la consigliera metropolitana delegata alla Viabilità per il Mugello e Valdarno-Valdisieve, Sara Di Maio, e il sindaco di Rufina, Daniele Venturi, hanno effettuato un sopralluogo per verificare l'avanzamento dei cantieri e valutare le condizioni della viabilità provinciale.

SP 91 a Rufina, 300mila euro per l'incrocio di Scopeti

Il primo intervento interessa l'intersezione a T tra la Strada Provinciale 91 e la Strada Statale 67 Tosco-Romagnola, situata in località Scopeti.

Il progetto, del valore di 300.000 euro, è stato realizzato per migliorare le condizioni di visibilità e sicurezza in un punto di collegamento tra la viabilità provinciale e quella statale.

Le lavorazioni hanno previsto l'allargamento dell'area dell'incrocio, attraverso la demolizione di alcuni muri esistenti che limitavano la visuale degli automobilisti.

Al posto delle strutture rimosse sono stati realizzati nuovi muri di contenimento, necessari per consentire la modifica dell'assetto stradale e garantire la stabilità delle aree interessate.

L'ampliamento dello spazio disponibile punta a rendere più agevoli le manovre dei veicoli che devono immettersi sulla statale o accedere alla provinciale.

Secondo il cronoprogramma comunicato dalla Città Metropolitana di Firenze, il completamento del cantiere è previsto entro il 30 novembre 2026.

Frana lungo la SP 91, intervento da oltre un milione di euro

Il secondo cantiere riguarda il ripristino e la stabilizzazione di un tratto della SP 91 interessato da un movimento franoso.

Per questa operazione è stato previsto un investimento complessivo di 1.060.000 euro, destinato a consolidare il versante e migliorare la sicurezza della carreggiata.

L'intervento ha interessato sia la parte a monte della strada sia quella a valle, attraverso la realizzazione di diverse opere strutturali.

Sul versante superiore sono state installate reti in aderenza e sono stati eseguiti lavori di rafforzamento corticale, con l'obiettivo di stabilizzare la superficie del pendio.

È stato inoltre costruito un muro di contenimento, mentre sul lato a valle è stata realizzata una palificata destinata a sostenere il terreno e la sede stradale.

Le opere hanno consentito anche un miglioramento delle dimensioni della carreggiata, con un allargamento della strada di un metro e mezzo.

Asfaltatura e barriere di protezione entro fine novembre

Il cantiere di consolidamento della frana è entrato nella fase conclusiva, ma restano da completare alcune lavorazioni necessarie per la sistemazione definitiva del tratto stradale.

In particolare, sono previste le operazioni di asfaltatura e l'installazione delle barriere di protezione, che completeranno gli interventi già realizzati sulla struttura della strada.

La conclusione delle attività è programmata per la fine di novembre 2026, secondo le indicazioni fornite dalla Città Metropolitana.

Il ripristino del tratto interessato dalla frana rappresenta un intervento rilevante per la sicurezza della circolazione, poiché riguarda un'area nella quale la stabilità del terreno ha richiesto opere di consolidamento specifiche.

L'allargamento della carreggiata costituisce inoltre un miglioramento delle caratteristiche geometriche della strada, insieme alle nuove strutture di contenimento e ai dispositivi di protezione previsti.

Sopralluogo di Di Maio e Venturi nei cantieri della provinciale

La verifica effettuata il 13 ottobre ha coinvolto la consigliera metropolitana Sara Di Maio, titolare della delega alla Viabilità per il Mugello e Valdarno-Valdisieve, e il sindaco di Rufina, Daniele Venturi.

La visita ha permesso ai rappresentanti istituzionali di osservare direttamente lo stato di avanzamento dei due interventi e di confrontarsi sulle condizioni della viabilità locale.

Il sopralluogo ha riguardato sia l'area dell'incrocio di Scopeti sia il tratto nel quale sono state eseguite le opere di stabilizzazione del versante.

La consigliera Di Maio ha evidenziato che si tratta di lavori attesi da tempo, destinati a rendere più sicura un'infrastruttura provinciale che attraversa un territorio di particolare pregio.

La visita è stata anche l'occasione per esaminare, insieme all'amministrazione comunale, le ulteriori necessità della rete stradale e gli interventi che potrebbero essere programmati successivamente.

Viabilità nella Valdisieve, gli interventi sulla rete provinciale

La SP 91 di Pomino rientra nella rete di collegamenti stradali del territorio di Rufina, nella Valdisieve, e il suo adeguamento interessa sia la sicurezza delle intersezioni sia la stabilità dei tratti esposti a criticità geologiche.

Il programma attualmente in corso comprende due cantieri distinti, con caratteristiche tecniche e finanziamenti differenti.

Il primo, da 300.000 euro, riguarda il miglioramento dell'intersezione con la SS 67 a Scopeti. Il secondo, da 1.060.000 euro, comprende il consolidamento della frana e l'ampliamento della carreggiata.

Nel complesso, le risorse destinate alle opere ammontano a 1.360.000 euro.

Entrambi gli interventi risultano in fase avanzata e, sulla base delle scadenze comunicate, dovrebbero concludersi entro la fine di novembre.

La Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Rufina proseguiranno inoltre il confronto sulle condizioni della viabilità, per individuare le ulteriori opere da programmare sul territorio.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to