Guide turistiche, Federagit chiede al Ministero di rinviare l’esame nazionale 2026
26/05/2026
Federagit Confesercenti chiede al Ministero del Turismo di sospendere e rivedere la sessione 2026 dell’esame nazionale di abilitazione per le guide turistiche. La richiesta è stata formalizzata attraverso una lettera inviata al ministro Gianmarco Mazzi, nella quale l’associazione evidenzia criticità organizzative e tempi considerati troppo stretti per lo svolgimento della prova scritta fissata al prossimo 5 giugno.
Tra le richieste avanzate figurano il rinvio dell’esame, la pubblicazione del verbale della Commissione con criteri e griglie di valutazione e l’apertura di un tavolo permanente di confronto con le associazioni di categoria.
Federagit: “Così si rischia di indebolire la riforma”
La presidente di Federagit Confesercenti Micol Caramello ha ribadito il sostegno dell’associazione alla riforma nazionale della professione di guida turistica, sottolineando però la necessità di correggere le modalità con cui viene gestita la sessione d’esame 2026.
Secondo Federagit, le associazioni del settore non sarebbero state coinvolte nel miglioramento dell’impianto selettivo dopo le criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale.
“Le associazioni si sono trovate davanti a scelte già definite”, ha spiegato Caramello, evidenziando come programma, criteri e griglie di valutazione siano stati pubblicati soltanto il 20 maggio, a pochi giorni dalla prova scritta.
Per l’associazione, la tempistica scelta rischia di compromettere la qualità della selezione e di creare difficoltà ai professionisti già impegnati nella stagione turistica.
Le criticità segnalate dalla categoria
Nella lettera inviata al Ministero vengono indicate anche alcune questioni strutturali ancora irrisolte nell’attuazione della riforma della professione.
Tra queste, Federagit segnala la mancata introduzione del tesserino professionale di riconoscimento e l’assenza di un tavolo di confronto con il Ministero della Cultura per affrontare il tema dell’accesso delle guide turistiche nei musei statali.
L’associazione richiama inoltre la carenza di controlli sul territorio e la mancanza di indicazioni operative rivolte alle Regioni per verificare il rispetto delle norme che regolano l’esercizio della professione.
La richiesta di un tavolo permanente
Federagit Confesercenti insiste sulla necessità di un confronto stabile tra Ministero e rappresentanze di categoria per accompagnare l’attuazione della riforma nazionale.
“Non sono in discussione né la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione”, si legge nella comunicazione inviata al ministro Mazzi.
Secondo l’associazione, una procedura costruita in tempi così ristretti e senza un coinvolgimento diretto delle organizzazioni di categoria rischia però di generare contestazioni diffuse e un clima di forte incertezza tra i professionisti del settore turistico.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.