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Firenze, restaurata la facciata di San Giovannino dei Cavalieri

03/09/2026

Firenze, restaurata la facciata di San Giovannino dei Cavalieri

Si sono conclusi i lavori di revisione conservativa e restauro della facciata della Chiesa di San Giovannino dei Cavalieri, in via San Gallo a Firenze. L’intervento, iniziato l’11 dicembre 2025 e terminato il 31 luglio 2026, ha richiesto un investimento complessivo di 116 mila euro e ha interessato coperture, intonaci, serramenti e apparati decorativi esterni. Il progetto è stato curato e diretto dai tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica Palazzo Vecchio del Comune, con l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Interventi contro infiltrazioni e degrado della facciata

Il cantiere è stato avviato per risolvere problemi legati alle infiltrazioni meteoriche e al deterioramento provocato dall’esposizione agli agenti atmosferici e all’inquinamento urbano. Una prima parte dei lavori ha riguardato la copertura e il sistema di smaltimento delle acque.

Sono state ripristinate alcune porzioni del tetto e migliorato il collegamento tra gronde e pluviali, con l’obiettivo di eliminare le infiltrazioni provenienti dalla copertura dell’adiacente Liceo Artistico Alberti-Dante.

Sulla facciata della chiesa è stata eseguita una verifica completa delle superfici, seguita dal recupero degli intonaci degradati e da una nuova tinteggiatura. I tecnici sono intervenuti anche sui tre portali e sulle cinque finestre, restaurando i telai lignei, sostituendo i vetri dove necessario e procedendo alla verniciatura dei portali.

Restaurati stemma dell’Ordine di Malta e gruppi scultorei

Una parte significativa dell’intervento ha riguardato gli elementi decorativi esterni. Restauratori specializzati hanno lavorato sul gruppo centrale tardo-barocco, caratterizzato da uno stemma marmoreo in marmo rosso con intarsio bianco raffigurante la croce dell’Ordine di Malta, sormontata da una corona nobiliare e accompagnata da figure angeliche.

Durante il cantiere è stata inoltre effettuata la riadesione strutturale dell’ala dell’angelo di destra, che risultava precedentemente sconnessa.

Sono state recuperate anche le lunette poste sopra i portali laterali, decorate con cherubini alati in stucco, e quella del portale centrale, costituita da un rilievo in pietra serena e stucco con stemma araldico, mascherone antropomorfo e festoni.

Il programma di conservazione ha coinvolto anche la targa commemorativa in pietraforte. Le sculture sono state sottoposte a operazioni di spolveratura, trattamento biocida, eliminazione dei depositi superficiali, consolidamento, stuccatura e riallineamento cromatico.

Una chiesa con oltre sette secoli di storia

San Giovannino dei Cavalieri affonda le proprie origini nel 1323, quando l’edificio venne costruito come oratorio dedicato a Santa Maria Maddalena. Quattro anni più tardi passò ai monaci Celestini di San Pietro da Morrone.

Nel 1559 la struttura fu affidata alle monache Ospedaliere Gerosolimitane dell’Ordine di Malta, che la intitolarono a San Nicola di Bari. Nel tempo, tuttavia, la chiesa è rimasta conosciuta con il riferimento a San Giovanni Battista, patrono dei Cavalieri di Malta, richiamato anche dalla croce ottagona che domina la facciata.

Bettarini: recuperato un patrimonio storico della città

L’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini ha sottolineato il valore del recupero, evidenziando il lavoro svolto dai tecnici comunali e dai restauratori per proteggere l’edificio e riportare in evidenza gli apparati scultorei tardo-barocchi.

Con la conclusione del cantiere, la facciata torna quindi pienamente leggibile lungo via San Gallo, dopo un intervento che ha combinato manutenzione strutturale, prevenzione delle infiltrazioni e conservazione degli elementi artistici che caratterizzano uno degli edifici storici del centro di Firenze.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to