Firenze accoglie Lee Jae Myung: incontro con Funaro e Giani
15/06/2026
Il presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, è stato ricevuto oggi a Firenze durante la sua visita in Italia. All’incontro istituzionale, ospitato a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana, hanno partecipato la sindaca Sara Funaro, il presidente Eugenio Giani e l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti. La tappa fiorentina ha rappresentato un momento di rilievo nelle relazioni tra la città e la Corea del Sud, costruite negli anni attraverso cultura, cinema, arte, innovazione e formazione.
La visita a Palazzo Strozzi Sacrati
La presenza del presidente coreano a Firenze si inserisce nel quadro degli appuntamenti istituzionali previsti durante la visita di Stato in Italia. Per la sindaca Funaro, l’inserimento della città nel programma del capo di Stato coreano conferma il prestigio internazionale di Firenze e la sua capacità di attrarre relazioni diplomatiche, culturali ed economiche di alto profilo.
Nel corso dell’incontro è stato richiamato il legame consolidato tra Firenze e la Corea del Sud, un rapporto che si è sviluppato attraverso iniziative culturali, scambi artistici e progetti capaci di avvicinare due realtà geograficamente lontane ma unite da un dialogo ormai stabile.
Funaro ha definito un grande onore l’accoglienza del presidente Lee Jae Myung in città, sottolineando il valore di una visita che permette di valorizzare relazioni già esistenti e di rafforzare nuove occasioni di collaborazione. Firenze, ha evidenziato la sindaca, continua a promuovere rapporti internazionali fondati sulla conoscenza, sulla cultura e sullo scambio tra comunità.
Il ruolo del Florence Korea Film Fest
Uno dei principali punti di contatto tra Firenze e la Corea del Sud è il Florence Korea Film Fest, rassegna dedicata al cinema e alla cultura coreana. La manifestazione è considerata tra le più importanti in Europa nel suo ambito e nel 2027 raggiungerà il traguardo dei venticinque anni di attività.
Nel tempo il festival ha contribuito a far conoscere al pubblico italiano ed europeo la produzione cinematografica coreana, riconosciuta a livello internazionale per qualità artistica, forza narrativa e capacità innovativa. L’iniziativa ha avuto anche un ruolo più ampio: portare a Firenze registi, attori, professionisti del settore e appassionati, costruendo un ponte culturale tra la città e la Corea del Sud.
La sindaca ha richiamato proprio questo valore di connessione, evidenziando come il festival abbia acceso l’attenzione non soltanto sul cinema coreano, ma più in generale sulla cultura del Paese. In questo percorso, Firenze si è confermata luogo di incontro, promozione culturale e dialogo internazionale.
Il Patto di Amicizia con Jeonju
Durante l’incontro è stato valorizzato anche il Patto di Amicizia tra Firenze e la città sudcoreana di Jeonju, sottoscritto il 28 marzo 2007 dagli allora sindaci Leonardo Domenici e Song Ha-Jin. Nel 2027 ricorrerà il ventesimo anniversario della firma, una scadenza che offre l’occasione per rilanciare e rafforzare il rapporto tra le due città.
Il patto rappresenta uno degli strumenti attraverso cui Firenze ha sviluppato nel tempo relazioni istituzionali con la Corea del Sud, affiancando alla dimensione culturale anche quella amministrativa e territoriale. La visita del presidente Lee Jae Myung è stata quindi letta come un momento utile per rinsaldare quel legame e riportarlo al centro dell’agenda internazionale della città.
La tappa fiorentina conferma il ruolo della città come interlocutore riconosciuto nei rapporti culturali tra Italia e Corea del Sud. Dalla rassegna cinematografica al legame con Jeonju, fino all’incontro istituzionale di oggi, Firenze continua a investire in una diplomazia culturale capace di trasformare eventi, anniversari e scambi in relazioni durature.
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