Firenze, nuova viabilità tra via Mannelli e piazza Alberti
28/09/2026
Nuove modifiche alla circolazione sono in programma nel quadrante di Firenze compreso tra piazza della Libertà, i viali e l’Arno, dove prosegue il riassetto della viabilità collegato alla realizzazione delle linee tranviarie. Dopo gli interventi già attuati durante l’estate, il Comune prepara una nuova fase che interesserà soprattutto via Zanardelli, via Nigra e via Rattazzi, insieme ad adeguamenti della segnaletica, nuovi posti auto per residenti e modifiche puntuali in via Campofiore, via Masaccio e via Andrea del Castagno.
Via Zanardelli, Nigra e Rattazzi cambiano senso di marcia
Il primo intervento scatterà lunedì 5 ottobre dalle ore 20 in via Giuseppe Zanardelli. Al termine delle operazioni la strada diventerà a senso unico da via Quintino Sella verso lungarno Colombo.
La sera successiva, martedì 6 ottobre, toccherà a via Costantino Nigra: anche in questo caso il tratto compreso tra via Quintino Sella e lungarno Colombo sarà percorribile a senso unico in direzione dell’Arno.
Mercoledì 7 ottobre, sempre a partire dalle 20, sarà istituito il nuovo senso unico in via Rattazzi, da via Quintino Sella verso via Giovanni Lanza. Le modifiche sono state pensate per accorciare alcuni percorsi locali e alleggerire le direttrici principali nella zona di via De Sanctis e via Campofiore.
Più corsie in via Campofiore e nuovi posti per residenti
Già dalla prossima settimana sono previsti interventi sulla segnaletica nel tratto finale di via del Campofiore, dove sarà istituita una doppia corsia per facilitare il deflusso dei veicoli verso piazza Alberti.
Adeguamenti sono in programma anche in via Masaccio e viale Don Minzoni, con l’obiettivo di rendere più leggibile il nuovo assetto delle direttrici di traffico.
In via Andrea del Castagno sarà invece modificata la disposizione della sosta. Gli stalli a lisca sul lato destro in direzione di Ponte al Pino consentiranno di recuperare circa venti posti complessivi e di aggiungere 32 stalli riservati esclusivamente ai residenti.
In via Landucci saranno inoltre installati dissuasori per contrastare la sosta irregolare che ostacola il passaggio degli autobus, mentre saranno ripassati i rallentatori ottici destinati a contenere la velocità dei veicoli.
Il nuovo asse da piazza della Libertà fino all’Arno
La riorganizzazione si inserisce in un piano più ampio già avviato con l’inversione del senso di marcia di via Mannelli e via De Sanctis e con il nuovo assetto di piazza Alberti.
L’obiettivo è creare percorsi alternativi più efficienti ai viali, particolarmente utili anche in caso di incidenti, blocchi della circolazione o altre emergenze. Il nuovo sistema punta a garantire collegamenti più diretti tra piazza della Libertà e la zona sud-est della città, compresi lungarno Colombo, ponte da Verrazzano e il nuovo Ponte Nencioni.
Dal 22 agosto via Mannelli è a senso unico da via degli Artisti fino a via Lapini. Da qui il percorso passa sotto il cavalcavia dell’Affrico, prosegue attraverso via di Credi e piazza Alberti e si collega a via De Sanctis fino al lungarno Colombo.
Doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico
Uno degli elementi principali del nuovo schema è il doppio senso di circolazione sotto il cavalcavia dell’Affrico. La modifica permette sia a chi arriva da via Mannelli di raggiungere via De Sanctis, sia ai veicoli provenienti da via Aretina di dirigersi verso via Landucci e via Scipione Ammirato.
Il piano comprende anche il collegamento diretto tra via Luca Giordano e via Mannelli e l’utilizzo di via Masaccio come alternativa verso Ponte al Pino e piazza della Libertà. Via Campofiore rappresenta invece la principale alternativa a via De Sanctis per chi si dirige verso piazza Alberti.
Il Comune sta infine valutando ulteriori provvedimenti nel quadrante di via Scialoja, con l’obiettivo di affinare il funzionamento del nuovo sistema viario dopo le modifiche già introdotte e ridurre eventuali criticità emerse con i nuovi flussi di traffico.
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