Firenze, allerta arancione per caldo: percepiti 36 gradi
06/07/2026
A Firenze il caldo torna sotto osservazione con il passaggio all’allerta arancione previsto per martedì 7 e mercoledì 8 luglio, dopo una giornata di pre-allerta fissata per lunedì 6 luglio. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute segnala infatti il livello 1 per lunedì e il livello 2 per le due giornate successive, con temperature percepite massime fino a 36 gradi. Il quadro indica una fase calda da seguire con attenzione, ma con valori inferiori rispetto ai picchi dell’ondata registrata nei giorni precedenti.
Temperature percepite fino a 36 gradi
Secondo le indicazioni contenute nel bollettino ministeriale, lunedì la temperatura percepita massima a Firenze arriverà a 35 gradi, mentre martedì e mercoledì salirà a 36 gradi. Nelle ore centrali della giornata il termometro potrà raggiungere i 34 gradi lunedì, 35 gradi martedì e 34 gradi mercoledì.
La differenza rispetto alla fase precedente riguarda soprattutto l’intensità dell’evento. Il caldo resta significativo, in particolare nelle ore più esposte della giornata, ma non assume le caratteristiche di una nuova ondata estrema. La Toscana, secondo il quadro meteorologico, si trova sul bordo settentrionale dell’anticiclone africano presente sul Mediterraneo: una posizione che mantiene condizioni calde, ma con correnti più fresche in quota capaci di limitare un ulteriore rialzo delle temperature.
Cosa significa il livello 2 per la salute
Il livello 2, indicato con il colore arancione, segnala condizioni meteorologiche che possono produrre effetti negativi sulla salute, soprattutto nei gruppi più vulnerabili. L’attenzione riguarda anziani, bambini, persone con patologie croniche, soggetti fragili e cittadini che trascorrono molte ore all’aperto per lavoro o necessità quotidiane.
Il Ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, bere acqua con frequenza, ridurre gli sforzi fisici all’aperto e controllare con maggiore attenzione le persone sole o in condizioni di fragilità. Anche le attività quotidiane dovrebbero essere organizzate privilegiando le ore del mattino o della sera, quando il carico termico è più basso.
Caldo da monitorare, ma senza picchi estremi
Per Firenze si apre quindi una fase di vigilanza ordinata, con livelli di rischio già definiti e temperature elevate, ma non paragonabili ai valori più critici dell’ondata appena conclusa. La giornata di lunedì servirà da passaggio verso l’allerta arancione, mentre martedì e mercoledì saranno le giornate in cui il caldo potrà pesare maggiormente sulla popolazione sensibile.
Restano attive le indicazioni nazionali per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore. La prudenza nelle ore centrali, l’idratazione regolare e l’attenzione verso le persone fragili rappresentano le misure principali per affrontare la nuova fase senza sottovalutare i rischi legati alle alte temperature.
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