Fiorentina, 100 anni di storia raccontati dai giornalisti
07/09/2026
Un secolo di Fiorentina passa anche attraverso le parole, le immagini e le cronache di chi ne ha raccontato partite, campioni e momenti diventati parte della memoria collettiva. Per celebrare questo legame tra calcio e giornalismo, l’Associazione stampa Toscana e il Gruppo Toscano giornalisti sportivi-Ussi hanno organizzato per giovedì 10 settembre 2026 un evento nella sede Rai di Firenze, in occasione dell’assemblea annuale dell’Ast. L’iniziativa sarà dedicata ai cronisti che, nel corso dei decenni, hanno seguito e tramandato la storia viola.
Da Hamrin ad Antognoni, i soprannomi entrati nella storia
Il racconto della Fiorentina è stato costruito anche attraverso espressioni e soprannomi che hanno contribuito a rendere riconoscibili alcuni dei protagonisti più amati. Kurt Hamrin, attaccante svedese dal movimento leggero e imprevedibile, diventò “Uccellino” grazie alla penna di Beppe Pegolotti.
I giovani viola che conquistarono il Torneo di Viareggio e la Coppa Italia nel 1966 e che tre anni più tardi vinsero lo scudetto vennero invece ricordati come la “Fiorentina yé-yé”, una definizione rimasta legata a una delle generazioni più significative della storia del club.
Anche Giancarlo Antognoni fu accompagnato da formule destinate a resistere nel tempo. Giampiero Masieri lo descrisse come “Enel, ossia la luce”, mentre un’altra immagine celebre lo consegnò alla memoria come il “ragazzo che giocava guardando le stelle”.
Dalla rovesciata di Parola ai gol di Pepito Rossi
Non sono state soltanto le parole a costruire il patrimonio narrativo viola. Nel 1950, durante una partita tra Fiorentina e Juventus, il fotografo Corrado Banchi immortalò la rovesciata di Carlo Parola, una fotografia destinata a diventare una delle immagini più riconoscibili del calcio italiano.
Molti anni dopo, radiocronisti e telecronisti avrebbero raccontato un’altra sfida rimasta impressa nella memoria dei tifosi: la rimonta della Fiorentina contro la Juventus firmata dai gol di Giuseppe “Pepito” Rossi. La capacità di trasformare una partita in un racconto condiviso ha accompagnato tutte le epoche del club, dai successi del dopoguerra alle stagioni più recenti.
Alla Rai di Firenze il ricordo dei cronisti viola
L’appuntamento del 10 settembre sarà dedicato anche ai giornalisti che hanno seguito la Fiorentina nei suoi passaggi storici più importanti. Saranno ricordati colleghi che videro e raccontarono i due scudetti, tra cui Giordano Goggioli, Raffaello Paloscia e Roberto Gamucci.
Il ricordo comprenderà anche Giampiero Masieri, Sandro Picchi, Carlino Mantovani, Nerio Giorgetti, Franco Calamai, Riccardo Roncaglia, Loris Ciullini, Manuela Righini e Mario Sconcerti, figure che con linguaggi e mezzi differenti hanno contribuito a documentare il rapporto tra la squadra e Firenze.
Durante l’incontro interverranno Sandro Bennucci, Massimo Sandrelli, Alberto Polverosi, Sara Meini, Luca Calamai, Mario Tenerani e Massimo Sestini. L’iniziativa sarà inoltre l’occasione per annunciare la creazione di un albo destinato a raccogliere fotografie, testimonianze e ricordi legati ai giornalisti che hanno raccontato la Fiorentina.
Invitati anche ex calciatori, allenatori e istituzioni
All’evento sono stati invitati rappresentanti della Fiorentina, ex calciatori e allenatori viola, insieme alle istituzioni e agli esponenti della Federazione nazionale della stampa italiana e dell’Ordine dei giornalisti.
Parteciperanno inoltre i giornalisti già prenotati, iscritti all’Associazione stampa Toscana e in regola con le quote associative. L’incontro punta così a ricostruire cento anni di storia viola attraverso la prospettiva di chi l’ha osservata dalle tribune stampa, dalle postazioni radiofoniche e televisive e attraverso l’obiettivo fotografico, trasformando risultati e protagonisti in racconti destinati a rimanere nel tempo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to