Confesercenti, settembre tra caro energia e crisi del commercio
01/10/2026
Dal calo dei negozi di prossimità all’aumento dei costi energetici, passando per il credito alle piccole imprese, il turismo e l’annuncio del Confesercenti Forum 2026: sono stati numerosi i dossier affrontati dall’associazione nel corso di settembre. Il mese si chiude con una fotografia articolata delle difficoltà che interessano commercio, servizi e turismo, insieme a una serie di proposte rivolte alle istituzioni.
Confesercenti Forum dal 9 al 14 ottobre a Roma
Tra gli appuntamenti annunciati c’è “Aperti – Confesercenti Forum 2026”, in programma dal 9 al 14 ottobre in piazza del Popolo a Roma. Per sei giorni imprese, cittadini, istituzioni, rappresentanti politici e mondo dell’informazione saranno coinvolti in incontri dedicati alle trasformazioni del fare impresa, dal commercio all’intelligenza artificiale. Il programma comprenderà anche musica e spettacoli e si concluderà il 14 ottobre con l’Assemblea annuale di Confesercenti.
Energia e inflazione pesano sui costi delle imprese
Nel corso di settembre l’associazione ha richiamato più volte l’attenzione sul caro energia. Secondo le stime diffuse da Confesercenti, tra luglio e agosto le imprese del commercio, della somministrazione e dell’accoglienza avrebbero sostenuto circa 870 milioni di euro di costi aggiuntivi per le bollette.
L’associazione ha inoltre segnalato un aumento dell’inflazione, indicata al 3,3% ad agosto e al 4,2% a settembre. Confesercenti ha chiesto interventi strutturali sul costo dell’energia, con particolare riferimento a oneri di sistema e fiscalità, sostenendo che le misure emergenziali non siano sufficienti a ridurre l’esposizione di famiglie e imprese ai rincari.
In un colloquio con l’ANSA, il presidente Nico Gronchi ha presentato alcune stime sugli effetti degli shock energetici dal 2022, quantificando in circa 46 miliardi la perdita di potere d’acquisto, in oltre 30 miliardi quella dei consumi e in quasi 52 miliardi quella del Pil reale. Si tratta di valutazioni elaborate da Confesercenti.
Credito alle piccole imprese, timori per nuovi rialzi dei tassi
Un altro fronte riguarda il costo dei finanziamenti. In vista delle decisioni della Bce, Confesercenti ha stimato che un ulteriore rialzo di 25 punti base, se trasferito integralmente sul credito, potrebbe determinare un aggravio di circa 460 milioni di euro l’anno per le imprese con meno di 20 addetti.
L’associazione segnala inoltre che il credito destinato alle piccole imprese sarebbe diminuito del 23,4% tra gennaio 2019 e giugno 2026. Tra le richieste avanzate figurano il rafforzamento del Fondo centrale di garanzia e dei Confidi e strumenti per facilitare gli investimenti in digitalizzazione e intelligenza artificiale.
Desertificazione commerciale, persi negozi e bar
Settembre è stato anche il mese della campagna sulla desertificazione commerciale. Secondo i dati presentati da Confesercenti, tra il 2019 e il 2025 sarebbero scomparse oltre 111mila imprese del commercio al dettaglio, mentre circa 16,7 miliardi di euro di spesa delle famiglie sarebbero usciti dall’economia locale anche per effetto della crescita dei grandi marketplace internazionali.
Dal 28 settembre l’attenzione è stata concentrata sui bar: l’associazione indica una diminuzione di oltre 24mila attività in sei anni, pari a circa 11 chiusure al giorno, con una perdita economica per i territori stimata in 7,2 miliardi. Parallelamente è proseguita la raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla rigenerazione del commercio e dei servizi di prossimità.
Turismo, libri e nuove iniziative associative
Confesercenti ha affrontato anche il bilancio dell’estate del turismo all’aria aperta. Secondo le stime del Centro Studi Turistici di Firenze per Assocamping, tra giugno e agosto campeggi e villaggi turistici avrebbero superato 53,5 milioni di presenze, sostenuti soprattutto dalla domanda internazionale.
Tra gli altri dossier figurano la richiesta di AIGO di un confronto sull’Affordable Housing Act europeo, le iniziative del SIL sui rimborsi ai librai per i testi della scuola primaria e la proposta di FIARC Confesercenti e ANASF per un fondo Enasarco destinato ai figli di agenti e consulenti finanziari. A settembre è stata inoltre confermata all’unanimità la presidenza nazionale di Federpubblicità Confesercenti a Claudio Varetto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to