Confesercenti: bilancio di aprile tra lavoro, turismo ed energia
01/05/2026
Transizione 5.0, occupazione nel terziario, turismo, caro-energia, credito alle imprese e conseguenze delle tensioni in Medio Oriente hanno segnato l’attività di Confesercenti nel mese di aprile 2026, con incontri istituzionali, studi economici, iniziative associative e confronti con ministeri e autorità di settore.
Transizione 5.0, energia e scenario economico incerto
Uno dei temi centrali è stato il confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla Transizione 5.0. Il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi, ha espresso apprezzamento per lo sforzo del Governo nel ripristino delle risorse, richiamando però la necessità di affiancare al sostegno agli investimenti un intervento sul costo dell’energia. Il quadro economico resta infatti segnato da rallentamento, instabilità internazionale e nuove pressioni sui prezzi energetici.
Su questo fronte si inserisce anche lo studio Confesercenti-CER, secondo cui lo shock energetico legato al conflitto con l’Iran rischia di spostare al 2027 la piena ripresa dell’economia italiana. Anche con una tregua stabile e un graduale rientro dei prezzi, sarebbero necessari diversi mesi per tornare a condizioni di normalità. Federfranchising ha ribadito la necessità di misure strutturali sul costo dell’energia, ritenuto un freno anche per molte attività in affiliazione commerciale.
Turismo, Pasqua e viaggi organizzati sotto pressione
Aprile è stato anche il mese delle valutazioni sul turismo. Per le vacanze di Pasqua, Assoturismo ha rilevato una tenuta della destinazione Italia, pur dentro un andamento meno lineare a causa del peso del conflitto in Medio Oriente. Le presenze stimate sono state 14,1 milioni, con una lieve flessione rispetto alle attese.
Assoviaggi ha posto l’attenzione sulle difficoltà del turismo organizzato, condizionato dal perdurare delle tensioni sui mercati energetici e dal rafforzamento del dollaro sull’euro. Questi elementi incidono direttamente sui costi del trasporto aereo e, di conseguenza, sulla costruzione dei pacchetti di viaggio. Nel frattempo, Federagit ha incontrato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, esprimendo soddisfazione per l’impegno del Ministero a proseguire il confronto nell’interesse della categoria.
Lavoro, credito e tutela delle imprese
Sul lavoro, Confesercenti ha commentato i dati Istat sull’occupazione come un segnale positivo, pur dentro un contesto ancora caratterizzato da squilibri sociali e incertezza economica. Lo studio Confesercenti-CST ha evidenziato la domanda del terziario: tra aprile e giugno 2026, le imprese di commercio, turismo e ristorazione cercano 626mila addetti, circa 12mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il presidente Gronchi è intervenuto anche sul DL Lavoro, giudicando rilevante il tentativo di introdurre il principio del giusto salario come strumento contro il dumping contrattuale. Sul fronte del credito, Impresa Donna Confesercenti, Italia Comfidi e Cassa del Microcredito hanno illustrato il progetto 8×365, pensato per sostenere la nascita e lo sviluppo dell’impresa femminile nei casi in cui l’accesso al credito tradizionale risulti più difficile.
Altri dossier hanno riguardato le false recensioni online, con Assohotel e Fiepet impegnate a evitare nuovi costi per le imprese nell’ambito delle future linee guida dell’Antitrust, la promozione del pane con Assopanificatori al Mimit e il webinar dei Giovani Imprenditori sugli strumenti per la crescita d’impresa, tra aumento di capitale e microcredito. Un’agenda ampia, che restituisce il lavoro associativo di Confesercenti su imprese, consumi, occupazione e competitività in una fase economica complessa.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to