Concessioni ambulanti, ANVA: “Nessun accordo preventivo sulle linee guida”
12/05/2026
Le nuove linee guida sulle concessioni per il commercio su aree pubbliche restano al centro del confronto tra associazioni di categoria, Governo e istituzioni europee. A intervenire sul tema è Maurizio Innocenti, presidente nazionale di ANVA Confesercenti, che chiarisce la posizione dell’associazione rispetto al documento approvato in Conferenza Unificata.
Secondo Innocenti, ANVA non avrebbe sottoscritto alcun accordo preventivo sul testo definito nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, ma avrebbe invece partecipato al confronto istituzionale con l’obiettivo di migliorare le misure previste per gli operatori del commercio ambulante.
Le concessioni decennali e il valore dell’esperienza
Tra gli aspetti ritenuti positivi nel documento figurano la previsione di concessioni della durata di dieci anni e il riconoscimento dell’esperienza professionale maturata dagli operatori.
ANVA evidenzia in particolare la valorizzazione dell’anzianità d’impresa e dell’esercizio diretto del posteggio, elementi considerati fondamentali per tutelare la continuità delle attività ambulanti e il ruolo economico dei mercati sul territorio.
Secondo Innocenti, queste disposizioni rappresentano un riconoscimento del lavoro svolto negli anni dalle imprese del settore e della funzione sociale garantita dai mercati nelle città e nei piccoli centri.
Attesa la valutazione della Commissione europea
Resta però aperta la partita legata al confronto con la Commissione europea, che dovrà esprimersi sul testo nell’ambito della verifica già avviata sulla normativa italiana relativa alle concessioni pubbliche.
Il presidente di ANVA sottolinea che soltanto dopo il pronunciamento europeo sarà possibile formulare una valutazione definitiva sull’impianto delle linee guida e decidere eventuali ulteriori iniziative a tutela della categoria.
L’associazione ribadisce inoltre la necessità di garantire stabilità alle migliaia di microimprese e attività familiari che operano nel commercio su aree pubbliche, evitando situazioni di incertezza normativa.
“Continueremo a seguire il percorso con attenzione”, afferma Innocenti, ribadendo l’impegno dell’organizzazione nel sostenere continuità aziendale e riconoscimento della professionalità degli operatori ambulanti.
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