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Parterre, Bambagioni annuncia accesso agli atti: “Serve chiarezza su tutta la vicenda”

19/02/2026

Parterre, Bambagioni annuncia accesso agli atti: “Serve chiarezza su tutta la vicenda”
Foto Palazzo Vecchio: Di Chris Wee - originally posted to Flickr as Galleria degli Uffizi, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4607139

La vicenda del Parterre approda ufficialmente all’attenzione della Commissione Controllo di Palazzo Vecchio. Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e presidente della Commissione, ha annunciato il deposito di un accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa alla controversia che vede coinvolta Libertà Entertainment Srl e il Comune di Firenze.

La decisione arriva dopo la diffusione di una nota della società, nella quale vengono esposte le proprie ragioni e si quantifica in tre milioni di euro la richiesta avanzata nei confronti dell’amministrazione. Una cifra che, se confermata nelle sedi opportune, avrebbe un impatto rilevante sulle finanze comunali.

“Ricostruire nel dettaglio ogni passaggio”

Bambagioni parla di un’iniziativa necessaria per comprendere fino in fondo lo sviluppo dei fatti. “Alla luce di quanto si legge e considerata l’importanza dell’area del Parterre per Firenze – spiega – è doveroso esaminare tutte le carte per ricostruire con precisione la vicenda, le motivazioni e la posizione del Comune”.

L’area del Parterre rappresenta uno spazio strategico sotto il profilo urbano e culturale. Qualsiasi contenzioso che la riguardi non può essere liquidato come una questione tecnica: coinvolge scelte amministrative, indirizzi politici e, soprattutto, risorse pubbliche.

L’accesso agli atti consentirà alla Commissione di analizzare convenzioni, eventuali atti autorizzativi, comunicazioni intercorse tra le parti e ogni documento utile a delineare un quadro completo. Un lavoro istruttorio che punta a chiarire se vi siano state criticità nella gestione del rapporto e quali margini di manovra avesse l’ente.

Il nodo dei tre milioni e le responsabilità

Al centro dell’attenzione vi è la richiesta economica avanzata dalla società. “Preoccupa la richiesta di tre milioni al Comune, una cifra di sicuro impatto sulle casse pubbliche”, sottolinea Bambagioni, ponendo un interrogativo diretto: si poteva evitare, o quantomeno gestire diversamente, l’evoluzione della vicenda?

La domanda chiama in causa la qualità dell’azione amministrativa e la capacità di prevenire contenziosi che rischiano di tradursi in esborsi significativi. In un contesto in cui le risorse degli enti locali sono già sottoposte a forti vincoli, ogni eventuale passività deve essere valutata con rigore.

L’iniziativa della Commissione Controllo si muove su un terreno istituzionale preciso: fare luce sui fatti, accertare eventuali responsabilità e individuare strumenti utili a evitare il ripetersi di situazioni analoghe. “Vogliamo capire per fare meglio in futuro”, conclude Bambagioni, richiamando il ruolo di vigilanza e verifica che spetta al Consiglio comunale.

Nei prossimi giorni, una volta acquisita la documentazione, sarà possibile delineare un quadro più definito della vicenda e comprendere quali scenari si aprano per l’amministrazione e per il futuro dell’area del Parterre.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.