Mugello, catturati 18 caprioli nell’area del circuito: trasferiti sull’Appennino
26/03/2026
Un intervento mirato alla tutela della fauna selvatica e alla sicurezza delle aree interessate da attività sportive. Nell’area del circuito del Mugello, nel territorio comunale di Scarperia e San Piero, è stata portata a termine un’operazione di cattura e trasferimento di diciotto caprioli, successivamente rilasciati in zone demaniali dell’Appennino.
Un’operazione preventiva e coordinata
L’intervento è stato promosso dalla Regione Toscana insieme alla Polizia della Città Metropolitana di Firenze, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio legate alla presenza degli animali in un’area caratterizzata da attività ad alta intensità, come quella del circuito automobilistico.
La cattura è avvenuta in modo controllato, nel rispetto delle procedure previste per la gestione della fauna selvatica, evitando traumi agli animali e garantendo condizioni di sicurezza per gli operatori coinvolti.
Trasferimento nelle aree appenniniche
Una volta completata la fase di cattura, i caprioli sono stati trasferiti e liberati in aree demaniali appenniniche situate nei pressi del comprensorio, ambienti più idonei alla loro permanenza e lontani da contesti antropizzati o potenzialmente pericolosi.
L’operazione rientra in una strategia più ampia di gestione della fauna, che punta a bilanciare la presenza degli animali con le attività umane, riducendo il rischio di incidenti e preservando gli equilibri naturali.
Collaborazione tra enti e volontari
Determinante è stata la collaborazione tra diversi soggetti: oltre alle istituzioni coinvolte, hanno partecipato i veterinari dell’ASL Toscana Centro, la Protezione civile e le guardie volontarie coordinate dal comando provinciale. Un lavoro di squadra che ha permesso di portare a termine l’intervento in modo efficace e in tempi contenuti.
L’azione conferma l’importanza di una gestione condivisa e coordinata, capace di coniugare tutela ambientale e sicurezza del territorio attraverso interventi puntuali e programmati.
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