Giornata nazionale del personale sanitario: il messaggio della Consulta metropolitana di Firenze
20/02/2026
Il 20 febbraio si celebra la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, istituita in memoria delle vittime della pandemia di Covid-19. Un appuntamento che, a distanza di anni dall’emergenza, mantiene intatto il suo significato: riconoscere il valore di chi opera quotidianamente nella tutela della salute e dell’assistenza alla persona.
In occasione della ricorrenza, la Consulta delle Professioni Sanitarie e Socio Sanitarie della Città Metropolitana di Firenze, insieme agli ordini professionali aderenti, ha diffuso un comunicato congiunto per rinnovare l’impegno verso la collettività e riaffermare i principi che guidano l’azione delle professioni della cura.
Un presidio essenziale sul territorio
Nel documento si sottolinea come le professioni sanitarie e sociosanitarie rappresentino un presidio di prossimità fondamentale, capace di garantire prevenzione, cura, riabilitazione e supporto sociale all’interno di un sistema integrato fondato su competenza, responsabilità ed etica.
La Giornata del 20 febbraio non si esaurisce in un momento simbolico. È anche un’occasione per riflettere sulle trasformazioni in atto: l’aumento della complessità dei bisogni di salute, l’evoluzione scientifica e tecnologica, i cambiamenti demografici che ridisegnano la domanda di assistenza. In questo scenario, la Consulta richiama la necessità di rafforzare la collaborazione multiprofessionale, investire nella formazione continua e assicurare condizioni di lavoro adeguate e sicure.
Ricordo, rispetto e tutela degli operatori
Il comunicato ribadisce inoltre la necessità di contrastare ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, fenomeno che negli ultimi anni ha assunto proporzioni preoccupanti. Difendere chi svolge una funzione pubblica essenziale significa tutelare l’intero sistema di cura e, di conseguenza, la comunità.
Nel ricordo di chi ha perso la vita durante la pandemia, le professioni aderenti riaffermano l’impegno a garantire la dignità delle persone assistite e a difendere la salute come diritto fondamentale, sancito dalla Costituzione.
Alla Consulta metropolitana aderiscono, tra gli altri, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Firenze, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche Firenze-Pistoia, l’Ordine dei Fisioterapisti Toscana Centro, l’Ordine TSRM e delle Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione, l’Ordine delle Ostetriche, dei Farmacisti, dei Veterinari, dei Biologi, dei Chimici e Fisici, degli Psicologi e degli Assistenti Sociali della Toscana.
Una rete ampia e articolata che, nel suo insieme, rappresenta una parte significativa del sistema sanitario e socioassistenziale del territorio fiorentino.
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