Firenze, il passaporto si richiede anche alle Poste: al via il progetto Polis
26/02/2026
La rete degli uffici postali entra ufficialmente nel circuito del rilascio dei passaporti anche a Firenze. Con l’estensione del progetto Polis – promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane – il servizio è ora attivo in quattro sedi del capoluogo toscano, che si aggiungono ai ventisette uffici già operativi nella provincia.
La novità è stata presentata nella sede di Firenze Campo Marte, in via del Mezzetta, alla presenza della sindaca Sara Funaro, del questore Fausto Lamparelli e dei rappresentanti di Poste Italiane. Oltre all’ufficio di via del Mezzetta, sono abilitati anche quelli di via Pellicceria, via Andrea Cesalpino e via Spinello Aretino. Con questa estensione, salgono a trentuno gli uffici postali attivi tra città e provincia.
Una rete più vicina ai cittadini
Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere più accessibili i servizi della pubblica amministrazione, riducendo tempi di attesa e spostamenti. La possibilità di presentare la domanda di rilascio o rinnovo del passaporto direttamente allo sportello postale rappresenta un cambiamento significativo per i cittadini, che possono così usufruire di una rete capillare distribuita nei diversi quartieri della città.
L’integrazione tra Questura e Poste consente di avvicinare concretamente il servizio al territorio, alleggerendo la pressione sugli uffici di polizia e offrendo un’alternativa organizzata e strutturata. Il passaporto continua a essere emesso dalla Questura competente, ma l’iter amministrativo viene avviato direttamente allo sportello postale.
Come funziona la richiesta
La procedura è semplificata e standardizzata. Per richiedere il passaporto occorre presentarsi allo sportello con un documento di identità valido, codice fiscale, una fotografia e la ricevuta del pagamento del bollettino da 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la copia della denuncia di smarrimento o furto.
Grazie alla piattaforma tecnologica dedicata, l’operatore dell’ufficio postale acquisisce i dati del richiedente, comprese le impronte digitali e la fotografia, trasmettendo poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento per le verifiche e l’emissione del documento.
Una volta pronto, il nuovo passaporto può essere recapitato direttamente a domicilio tramite Poste Italiane, evitando ulteriori passaggi in Questura.
Il servizio si inserisce nel più ampio ventaglio di prestazioni già disponibili negli uffici aderenti al progetto Polis, dove è possibile ottenere certificati anagrafici e di stato civile, documenti previdenziali e servizi legati alla volontaria giurisdizione. L’obiettivo è costruire un modello di prossimità amministrativa che sfrutti la diffusione territoriale degli uffici postali per semplificare l’accesso ai servizi pubblici.
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